Martedì mattina l’amministrazione Trump ha messo online una nuova versione di America.gov. Il sito ora include un chatbot che risponde alle domande sui servizi federali. Il chatbot si basa su due modelli linguistici di grandi dimensioni — Gemini di Google e Grok di xAI — che l’amministrazione definisce «ottimi partner dietro le quinte».
Il Chief Design Officer degli Stati Uniti, Joe Gebria, ha annunciato il lancio durante «Squawk Box» della CNBC, poco prima dell’apertura del sito alle 10:00 ET. Il lancio rientrava in un evento di un’intera giornata all’Andrew W. Mellon Auditorium, con la partecipazione del presidente Donald Trump, del vicepresidente JD Vance e di esponenti del settore.
Cosa può fare il chatbot
I visitatori possono digitare una domanda come «Come faccio a richiedere l’indennità di disoccupazione?» e ricevere una risposta breve, in un linguaggio semplice, con un link al modulo corretto. L’AI aiuta anche chi finisce sulla pagina sbagliata, suggerendo dove trovare le informazioni giuste.
Gebria ha detto che ogni giorno circa 40 milioni di americani visitano un sito web governativo e che il chatbot è pensato per rendere queste visite più rapide e meno frustranti.
Perché è importante
Se funzionerà come promesso, il chatbot potrebbe far perdere meno tempo alle persone comuni nella ricerca di informazioni e aiutarle a sbrigare più rapidamente le pratiche per ottenere servizi. Inoltre, il governo federale si aggiunge al ristretto numero di enti pubblici che hanno integrato modelli di AI commerciali in un sito rivolto al pubblico.
Perché conta
Per la maggior parte delle persone, il nuovo chatbot potrebbe ridurre il tempo trascorso a cercare informazioni tra le pagine dei siti governativi. Mostra inoltre come il governo federale stia iniziando a usare strumenti di AI commerciali nei servizi pubblici.