Il 20 ottobre 2026 New York City ha annunciato una nuova norma a tutela dei consumatori. La proposta obbligherebbe le aziende che usano chatbot basati sull’AI per il servizio clienti a mettere in contatto chi chiama con una persona in carne e ossa, se il bot non è in grado di rispondere alla richiesta. Le aziende dovranno anche informare gli utenti quando stanno parlando con un bot e offrire un modo chiaro per passare a un operatore umano. Le violazioni potrebbero essere punite con multe a partire da $525 per ogni episodio.
Chi ha promosso il piano?
La norma è stata proposta dall’amministrazione del sindaco Zohran Mamdani. Samuel Levine, commissario cittadino per la tutela dei consumatori, in precedenza dirigeva il Bureau of Consumer Protection della FTC. Anche la vicesindaca Julie Su, già segretaria ad interim del Lavoro, sostiene l’iniziativa. Lina Khan, oggi presidente del consiglio di amministrazione dell’Economic Development Board della città, è legata al gruppo per il lavoro svolto in passato nell’amministrazione Biden.
Perché conta
Se la norma verrà approvata, i newyorkesi passeranno meno tempo intrappolati in risposte interminabili dei bot e potranno raggiungere più rapidamente una persona. Potrebbe anche spingere le aziende di tutto il Paese a riprogettare i propri sistemi di assistenza per evitare le multe. Finché il consiglio comunale non voterà, non è chiaro quanto rapidamente l’obbligo entrerà in vigore.